Ottimizzare le geometrie per il rendering

Quando eseguiamo un rendering V-Ray for Rhino non opera sulla geometria NURBS ma su una copia poligonale, le Meshes.
La visualizzazione a meshes è utile perchè rappresenta un modello semplificato, e quindi più leggero. Le meshes sono utilizzata anche per la visualizzazione ombreggiata delle viste.
La conversione, quindi, non viene fatta direttamente dal software di rendering, ma è fatta da Rhino quando si attiva l’ombreggiatura della vista.
Se non si controllano i parametri con cui Rhino converte la geometria si rischia di arrivare, velocemente, a saturare la memoria, mandando in crash il sistema e non riuscendo a produrre l’immagine, o di avere una visualizzazione del modello con errori ed artefatti.
il primo passaggio per ottimizzare il rendering è di tenere sotto controllo la quantità e qualità delle meshes create da Rhino.

Meshes1

Esistono diversi metodi per ottimizzare le meshes di un modello prima del rendering:
Impostare, nelle Opzioni del Documento sezione Mesh, i valori corretti.
Impostare i valori di tassellatura per ogni singolo oggetto
Convertire od estrarre la mesh dal modello nurbs prima di eseguire un rendering
Tutti questi approcci hanno però a che fare con gli stessi valori e parametri, infatti Rhino utilizza un unico algoritmo sia per l’ombreggiatura che per l’analisi che per l’esportazione.

Meshes2

Questo è il primo modo per ottimizzare il modello per il rendering.
Il principio è WYSIWYGcioè quello che si vede a video è quello che verrà renderizzato.
Se a video ci sono imperfezioni saranno presenti sicuramente anche nel rendering.
Nella sezione Mesh delle opzioni del documento esistono 3 differenti possibilità, di cui l’unica ovvia scelta è Personalizzate.
Attivando personalizzate ci troviamo a dover impostare i parametri manualmente, per cui dobbiamo sapere cosa stiamo modificando e in che direzione dobbiamo andare.
I parametri più importanti in assoluto sono 2:

– Lunghezza del bordo minima
– Massima distanza bordo/superficie

Con questi 2 parametri si controlla l’accuratezza della superficie, infatti questi consentono di controllare esattamente la minima lunghezza del lato della faccia del poligono (mesh) e la massima distanza che questa faccia può avere dalla superficie.
Tanto per fare un esempio il secondo parametro è l’unico parametro che viene utilizzato quando si esporta in formato STL per la prototipazione, e rappresenta esattamente la deviazione, l’errore, la precisione, la tolleranza fra il modello Nurbs e il modello Mesh.
Questi due parametri però da soli non sono molto utili, ad essi bisogna aggiungere gli altri, fra cui altri due in particolare:

– Angolo Massimo
– Rapporto di aspetto massimo

Meshes3

Questo è il primo modo per ottimizzare il modello per il rendering.
Il principio è WYSIWYGcioè quello che si vede a video è quello che verrà renderizzato.
Se a video ci sono imperfezioni saranno presenti sicuramente anche nel rendering.
Nella sezione Mesh delle opzioni del documento esistono 3 differenti possibilità, di cui l’unica ovvia scelta è Personalizzate.
Attivando personalizzate ci troviamo a dover impostare i parametri manualmente, per cui dobbiamo sapere cosa stiamo modificando e in che direzione dobbiamo andare.
I parametri più importanti in assoluto sono 2:

– Lunghezza del bordo minima
– Massima distanza bordo/superficie

Con questi 2 parametri si controlla l’accuratezza della superficie, infatti questi consentono di controllare esattamente la minima lunghezza del lato della faccia del poligono (mesh) e la massima distanza che questa faccia può avere dalla superficie.
Tanto per fare un esempio il secondo parametro è l’unico parametro che viene utilizzato quando si esporta in formato STL per la prototipazione, e rappresenta esattamente la deviazione, l’errore, la precisione, la tolleranza fra il modello Nurbs e il modello Mesh.
Questi due parametri però da soli non sono molto utili, ad essi bisogna aggiungere gli altri, fra cui altri due in particolare:

– Angolo Massimo
– Rapporto di aspetto massimo

Parametri_MESH

Come spiegato sopra i valori che realmente servono per ottimizzare la poligonalizzazione sono pochi. Personalmente uso sempre i seguenti:

NB: quando un parametro è = 0 NON significa che è il più preciso in assoluto, ma al contrario significa che Rhino è libero di assuemere qualunque risultato, quindi è, potenzialmente, più impreciso.
Questi valori vanno modificati in relazione alla dimensione degli oggetti e non in relazione alle unità di misura, anche se alcuni valori sono espressi in unità correnti.
Considerate tali valori in percentuale ed operate come segue.

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